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Consigli per la stampa con ABS

L’ABS è uno dei materiali maggiormente utilizzati nella stampa 3d, soprattutto in ambiti professionali e industriali.

Si preferisce al PLA per le sue caratteristiche meccaniche elevate, per l’alta resistenza agli urti ed alle temperature elevate. Queste caratteristiche variano a seconda del tipo di miscela utilizzata nella produzione del filo stesso. Quindi è davvero un ottimo materiale per prodotti finiti e non solo per prototipi.

Ma come ogni cosa bella anche l’ABS ha il suo lato oscuro:

Non è facile da stampare come il PLA soprattutto se non si hanno macchine adeguate, ma non scoraggiamoci, oggi capiremo quali sono dei semplici trucchi per stampare in sicurezza il nostro ABS preferito.

Prima di iniziare con l’elenco dei trucchi per la stampa capiamo brevemente di cosa è fatto l’ABS (acronimo di acrilonitrile-butadiene-stirene). E’ un copolimero derivato dallo stirene polimerizzato insieme all’acrilonitrile in presenza di polibutadiene, perciò può essere definito come terpolimero. Le proporzioni possono variare dal 15% al 35% di acrilonitrile, dal 5% al 30% di butadiene e dal 40% al 60% di stirene.

E’ un materiale che soffre molto di ritrazione (warping) e delaminazione e quindi su stampe di grandi dimensioni spesso tende ad imbarcarsi o a creare delle spaccature un po’ su tutta la superfice del pezzo.
Questi fenomeni si verificano soprattutto se la stanza in cui la macchina è posizionata ha una temperatura ambientale molto bassa con correnti d’aria e spifferi.

CONSIGLI:

 

  • Il primo consiglio quindi è quello di tenere la stampante 3D in una camera ben isolata e protetta dal freddo. I risultati migliori si ottengono dove la temperatura ambientale è intorno ai 20°C.

 

  • La stampante 3d utilizzata deve essere munita di piano riscaldato in grado di raggiungere una temperatura minima di 90°C. E’ preferibile che il piano sia rivestito in materiale abrasivo con alto coefficiente di attrito.

 

  • Stampante rivestita con pannelli in maniera da creare un ambiente chiuso che mantenga la temperatura della camera interna costante e senza sbalzi, si deve creare un ambiente simile ad un forno.

 

  • Utilizzare ABS additivati e che hanno un basso coefficiente di ritrazione (es. ReelFill) ed alta adesione tra i vari layer. Per la stampa 3D dell’ABS vale la regola della qualità della materia prima.

 

  • Stampare utilizzando Raft e ventilazioni basse, e su parti a sbalzo molto pronunciate evitare di utilizzare supporti light, che si sono di facile rimozione ma danno poco sostegno a pezzi pesanti.

 

Queste sono le 5 regole base per iniziare a stampare ABS che se rispettate e seguite porteranno sicuramente a risultati soddisfacenti senza entrare nel circolo vizioso delle stampe fallite.

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